Perchè facciamo Il Presepe Vivente?
Lo scopo principale è raccogliere fondi a favore della iniziativa Tende di Natale, un importante gesto di carità promossa dalla fondazione AVSI (www.avsi.org) a sostegno del grande progetto dal titolo “La pace è una via umile. Percorriamola insieme”, Campagna Tende AVSI 2025-26
Di fianco al sagrato del duomo sarà allestito un banchetto AVSI dove verrà divulgato il materiale informativo sui principali progetti della campagna tende dal titolo , come mostrato in seguito:
1. In PALESTINA
AVSI si impegna a fornire sostegno continuo ai bambini e alle loro famiglie in Palestina, che sono stati resi estremamente vulnerabili dalla crisi in corso sia a Gaza che in Cisgiordania. A Gaza, AVSI canalizzerà i suoi fondi attraverso il Patriarcato Latino di Gerusalemme, in stretta collaborazione con il cardinale Pizzaballa, per l’acquisto e la distribuzione di beni e aiuti essenziali tramite la parrocchia della Sacra Famiglia. In Cisgiordania, invece, l’attenzione si concentra sulla collaborazione con la Custodia di Terra Santa per affrontare questioni cruciali come il sostegno al pagamento delle tasse scolastiche, la prevenzione della dispersione scolastica e l’offerta di sostegno psicosociale e attività extrascolastiche per i minori.
2. In SIRIA
Dopo anni di guerra, per rispondere alla domanda crescente di assistenza sanitaria, AVSI ha avviato il progetto “Ospedali aperti”, grazie al quale ha potuto offrire cure gratuite a circa duecentomila persone in due ospedali a Damasco e uno ad Aleppo. Nel 2024 l’iniziativa è evoluta nel progetto “Dispensari della speranza”: si tratta di sei strutture sanitarie territoriali, facilmente accessibili anche dai villaggi più isolati, che offrono visite mediche, esami diagnostici, farmaci, supporto psicologico e formazione del personale locale. Nel corso del 2026, si stima che il progetto raggiungerà oltre 60.000 persone.
3. In UCRAINA
La guerra in Ucraina ha aggravato la crisi educativa iniziata con la pandemia, privando molti bambini dell’accesso continuativo all’istruzione. AVSI risponde con un approccio integrato, che unisce educazione, protezione dell’infanzia e supporto psicosociale, attraverso la creazione di Community Center: spazi sicuri per bambini e caregiver, con servizi mirati ai loro bisogni. In Italia AVSI – anche tramite l’associazione Emmaus – sostiene le famiglie rifugiate con percorsi di accoglienza e orientamento al lavoro.
4. In LIBANO
Tra ottobre 2024 e febbraio 2025, il Libano ha attraversato un’ennesima grave crisi. Nel Sud del Libano, tra le aree più colpite dai bombardamenti e dalle costanti minacce di attacchi, il centro Fadaii rappresenta uno dei pochi spazi di speranza per centinaia di giovani e famiglie. In questa struttura ampia e accogliente, disegnata dall’architetto Mario Botta, che ha donato il progetto, AVSI organizza corsi di recupero scolastico, sostegno psicosociale, attività ricreative e centri estivi, distribuisce aiuti umanitari e coordina progetti di ricostruzione con gli stakeholder locali. Oggi il Fadaii accoglie quotidianamente oltre 1300 bambini e le loro famiglie, che trovano qui un luogo
di incontro e di cura per loro.
5. In ITALIA
AVSI, in collaborazione con Famiglie per l’Accoglienza, sostiene i Minori Stranieri Non Accompagnati (MSNA) offrendo formazione e supporto alle famiglie che li accolgono in affido. Nel 2023 sono stati censiti 23.226 MSNA, adolescenti con bisogni complessi che necessitano di riferimenti stabili e percorsi concreti di integrazione. Il progetto promuove eventi di sensibilizzazione, accompagna le famiglie verso le iniziative località attive e garantisce sostegno economico e formazione continua a chi accoglie questi minori.
6. In GIORDANIA
AVSI. AVSI ha avviato un progetto per sensibilizzare giovani e comunità locali sulla bellezza del patrimonio artistico-culturale e sulla storia del loro Paese, con l’obiettivo di valorizzare la memoria collettiva. L’iniziativa si concentra sulla promozione e la salvaguardia di tale patrimonio, con particolare attenzione ai monumenti e ai siti archeologici cristiani, attraverso percorsi educativi e formativi rivolti a circa 1200 studenti di scuole superiori, università e gruppi scout.
Per maggiori informazioni: Campagna Tende 25-26
Leggi il volantino della campagna:
In secondo luogo, ma non meno importante, desideriamo promuovere la tradizione del presepe attraverso l’educazione alla solidarietà, con particolare attenzione ai giovani e alle realtà educative e culturali della città.